Grotte

Censite più di 100 grotte, un vero e proprio mondo sotterraneo si sviluppa dentro le nostre montagne, dalle meravigliose gallerie concrezionate ai profondi pozzi verticali, per finire poi alle miniere del ferro. La Grotta del Vento rappresenta sicuramente la più grande attrattiva del nostro territorio, una delle grotte turistiche più famose e visitate d’Europa. Presenta una eccezionale varietà di aspetti del carsismo sotterraneo spaziando da stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, a laghetti, corsi d’acqua, forme di erosione, formazioni di fango e perfino pozzi perfettamente verticali che possono essere visitati con comodi sentieri. La possibilità di scelta tra vari itinerari di visita, la rende una meta ideale di escursioni per singoli, coppie, famiglie, gruppi scolastici o di adulti, raduni, ecc. Si trova in località Trimpello, Fornovolasco e questo è il sito web di riferimento www.grottadelvento.com.

La Grotta di Castelvenere invece è chiamata anche Tana di Casteltendine e riveste molteplici interessi archeologici, speleologi, storici e naturalistici. Il suo ingresso è facilmente visitabile ma è necessaria l’attrezzatura speleologica per visitare l’interno. Nel 1975 vi furono rinvenuti dei bronzetti femminili e ermafroditi risalenti a 2500 anni fa, e senza dubbio questa grotta si può considerare sicuramente la più importante della valle da un punto di vista archeologico avendo fornito anche parecchi reperti dell’età del bronzo, etruschi e romani. Si trova sul sentiero CAI 111 del Monte Penna.

Il Comune di Fabbriche di Vergemoli inoltre fa parte dell’Associazione Nazionale Città delle Grotte, nata nel 2010 per difendere, conservare, sviluppare e valorizzare la qualità dei territori delle Città delle Grotte tramite servizi ed iniziative nel campo della tutela, della promozione e dell’informazione ambientale e turistica.